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La tribù Tupi che viveva sull'estuario del Rio delle Amazzoni prima della colonizzazione usava il termine pa'ra (vasto oceano) per descrivere le dimensioni colossali di questo fiume. Nel 1500 il navigatore spagnolo Vicente Yànez Pinzón passando con la sua nave accanto all'estuario notò l'enorme volume d'acqua dolce che si immetteva nell'oceano e tornò indietro per scoprire di cosa si trattasse, ma ritenne troppo pericoloso risalire fino alla sorgente di questo gigantesco 'fiume oceanico' e fece ritomo in Spagna per riferire la sua scoperta.
Lo sviluppo economico dello stato si basa su alcuni giganteschi progetti minerari (come il Projeto Grande Carajàs) e sulla costruzione di grandi dighe idroelettriche (come quella di Tucurui). Gran parte della zona meridionale dello stato è stata disboscata e le dispute territoriali, l'industria del legname, l'allevamento e l'attività mineraria incontrollata creano gravi problemi ecologici.
Lo stato di Para ha due fusi orari: il confine che separa le due zone sembra variare a seconda dell'opinione degli abitanti locali, ma come regola generale la parte dello stato a est del Rio Xingu usa l'ora standard brasiliana, mentre la zona a ovest del fiume è un'ora indietro.
BELÉM
Con i suoi 1.144.000 Abitanti Belem oltre che centro economico del Norte è capitale dello stato di Para, Belém è una città con una peculiare quanto affascinante cultura che affonda le radici nella foresta ed è resa ancora più esuberante dalla presenza del porto. La zona centrale è piacevole, con i suoi begli edifici risalenti all'epoca del boom della gomma e le sue vie orlate di manghi. I luoghi di interesse turistico sono nelle vicinanze del centro. |
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