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Rondónia
Nel 1943 Getùlio Vargas creò il Territorio di Guaporé unendo alcuni tratti dell'Ama-zonas e del Mato Grosso e nel 1981 il territorio diventò lo stato di Rondónia, cosi chiamato in onore de] maresciallo Càndido Mariano da Silva Rondon, il soldato che 'domò' la zona negli anni '20. Rondon era una figura leggendaria e godeva di grande rispetto anche presso gli indios che aiutò a sottomettere. Grazie a lui Cuiabà, Porto Velho e Rio Branco furono collegate al resto del Brasile dal telegrafo.
Negli ultimi anni la costruzione delle strade e una nuova corsa all'oro hanno attirato nelle città di frontiera i Nordestinos provenienti dalle zone afflitte dalla siccità e gli indios originari della giungla e con queste ondate di immigrati poveri ma carichi di speranza negli anni '80 la popolazione si è decuplicata. Nello stesso periodo il 23% delle foreste dello stato è stato distrutto.
Lo stato di Rondónia è un'ora indietro rispetto all'ora standard del Brasile.
Parchi nazionali e riserve biologiche
Per avere informazioni particolareggiate sui parchi nazionali e le riserve ecologiche dello stato rivolgetevi all'IBAMA di Porto Velho.
Parque Nacional de Pacaàs Novas
Questo parco presenta una grande varietà di ecosistemi: ci sono fitte foreste tropicali, savane, praterie e altipiani montani. Questi ultimi sono caratterizzati dalla presenza di canyon e grotte nonché del Pico do Tracoé, che con i suoi 1230 m è la vetta più alta dello stato. È possibile vedere scimmie, giaguari, tapiri, cervi, formichieri, armadilli, maiali selvatici, tucani, pappagalli e molti piccoli uccelli. Nel 1998 l'IBAMA avrebbe dovuto dotare il parco di infrastnitture turistiche. Per visitarlo chiedete il permesso all'ufficio dell'IBAMA di Porto Velho. Il parco si raggiunge da Ariquemes percorrendo 200 km sulla BR-364 e poi altri 140 su una strada non asfaltata.
Estacào Biologica Cunià II Lago do Cunià, una riserva biologica situata 150 km a nord di Porto Velho sul Rio Madeira, è la più grande zona di riproduzione di specie ittiche della zona ed è famoso per la sua grande popolazione aviaria. Ora sono in corso le procedure per riconoscerlo come reserva extravista e l'IBAMA ha intenzione di aprire questa zona al turismo allo scopo di offrire una fonte di reddito alternativa alle 48 famiglie che vi risiedono. La riserva è accessibile solo in barca. |
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