|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
La remota e bella regione montana che si estende a nord del Roraima (lo stato meno popoloso del Brasile) spingendosi fin oltre il confine con il Venezuela è forse l'ultima frontiera amazzonica. In questa aspra zona vivono gli Yanomami, che costituiscono ali'incirca un terzo delle tribù indie ancora esistenti lungo il Rio delle Amazzoni, ma poiché il loro territorio sorge su enormi depositi di ferro, cassiterite e oro la loro esistenza è minacciata dalla costruzione delle strade e dalle intrusioni dei garimpeiros e di altri individui desiderosi di appropriarsi di queste terre. Il governo brasiliano ha dichiarato l'area riserva india speciale, ma questo provvedimento sarà del tutto inutile se le autorità non adotteranno le misure ne-cessarie per farlo rispettare e per scacciare gli intrusi dalle terre degli Yanomami. Per la descrizione degli Yanomami v. Gli Indios in Popolazione e popoli nel capitolo Notizie sul paese.
All'inizio del 1998 gli Yanomami si trovarono in una grave situazione di pericolo quando un enorme incendio raggiunse i margini della loro riserva. La siccità provocata da El Nino aveva reso estremamente aride la savana e le foreste pluviali del Roraima e gli incendi appiccati dai contadini per disboscare le terre sfuggirono a ogni controllo devastando la regione per mesi e mesi. Furono inviati vigili del fuoco da Rio de Janeiro, da Brasilia e dall'Argentina, ma il loro lavoro era ostacolato dalla difficoltà ad accedere alle zone incendiate e dalla scarsa disponibilità di acqua. Dal Mato Grosso furono fatti arrivare anche degli stregoni affinchè invocassero la pioggia.
Quando finalmente le piogge spensero gli incendi erano ormai andati distrutti più di 600.000 ettari di savana, foreste e terre agricole.
Lo stato del Roraima è un'ora indietro rispetto all'ora standard brasiliana.
BOA VISTA
Con i suoi 154.000 abitanti Boa Vista è la capitale del Roraima, è una città pianificata che sorge sulle sponde del Rio Branco e ospita più della metà della popolazione dello stato. La maggior parte dei suoi abitanti è costituita da dipendenti pubblici, attirati in questa località di frontiera dagli incentivi offerti dal governo.
Sebbene ora sia collegata con il Venezuela da una strada asfaltata e molti abitanti locali trascorrano le vacanze ai Caraibi, Boa Vista ha ancora un'aria molto remota ed è isolata dal resto del Brasile, ma può darsi che i miglioramenti apportati alla BR-174 portino qualche cambiamento. È una città in crescita, ma benché siano stati stanziati molti fondi per la costruzione di sale da concerti, strutture sportive e un parco acquatico, c'è ancora molta povertà. In genere gli stranieri esprimono commenti poco lusinghieri su questo posto perché non offre nulla di interessante ed è solo un punto di transito tra il Brasile e il Venezuela, però nelle vicinanze ci sono alcuni luoghi interessanti che stanno diventando sempre più accessibili. |
|
|
|
|
|